Crowdfunding e donazioni online, quanto costano davvero?!

Crowdfunding

I siti di Crowdfunding, ovvero i siti di raccolte fondi online sono sempre più diffusi; vi siete mai chiesti quanto effettivamente costi fare una donazione? A quanto ammontano le commissioni del sito e a quanto quelle bancarie? Quanto realmente giunge al beneficiario?

È possibile fare una donazione su un sito di crowdfunding senza che vengano dedotte commissioni?

Le risposte a queste domande non sono sempre rincuoranti. Lo sapevate che per piccole donazioni le commissioni su alcuni siti di crowdfunding possono sfiorare il 40% di quanto donate?

Per fortuna ci sono piattaforme di crowdfunding che non applicano alcuna commissione e l'intero importo viene riconosciuto al beneficiario; vediamo quali sono.

Per completezza e coerenza abbiamo analizzato le commissioni risultanti da donazioni per importi crescenti di €1, €5 e €20 prendendo in considerazione sia il Bonifico Bancario (dove supportato) sia il pagamento tramite Carta di Credito, più comodo e veloce ma più costoso.Abbiamo incluso anche il colosso Facebook con il quale come sapete è possibile, da un po' di tempo a questa parte, creare raccolte fondi anche se per nostra esperienza questa funzionalità è ancora poco utilizzata in Italia.

La classifica finale è stilata su una media delle commissioni effettive su donazioni fatte tramite Bonifico Bancario o Carta di Credito, ponderata per il valore della donazione effettuata.

La nostra analisi comparativa analizza le piattaforme più note in Italia, concentrandosi su quelle relative alle semplici donazioni "filantropiche", ovvero dove il donatore non riceve niente in cambio, con riferimento a campagne verso enti del terzo settore ma anche altre categorie giuridiche o persone fisiche.

Abbiamo escluso le piattaforme dove sono previsti dei "reward" o "premi" per i donatori, come il notissimo KickStarter o Eppela perchè rappresentano un mercato a sè.

Abbiamo escluso anche le piattaforme di equity crowdfunding, come CrowdFundMe, MamaCrowd e StarsUp, perchè anch'esse fanno parte di un mercato differente.

Prima di passare all'analisi delle piattaforme di crowdfunding una nota dovuta. Una piattaforma di crowdfunding è solo uno strumento, dietro ogni donazione c'è una persona, un esssere umano che decide di compiere un gesto di altruismo e purtroppo noi Italiani non abbiamo storicamente dimostrato grande propensione al dono, ad aiutare il prossimo o donare il nostro tempo, forse per i troppi scandali e truffe vissuti sulla nostra pelle.

Nonostante l'Italia sia la settima potenza industriale mondiale, si colloca solo al sessantottesimo posto della classifica World Giving Index stilato dalla Charities Aid Foundation.

Emerge un dato positivo: negli ultimi cinque anni l'Italia ha guadagnato dieci posizioni, speriamo sia un segno di consapevolezza e rinascita.

Analisi comparativa di alcune piattaforme di crowdfunding disponibili in Italia.

Il risultato complessivo riepilogativo delle commissioni effettive totali, per pagamenti con bonifico bancario o carta di credito, ponderato per metodo di pagamento e importo donato vede SanctisFundMe (fondata a ottobre 2018) applicare le commissioni più basse a stretto giro da Buona Causa (fondata nel 2010). A chiudere la classsifica DeRev e Rete del Dono dove pesano non solo le commissioni applicate dalla piattaforma ma anche quelle di pagamento, i due siti infatti non accettano bonifici per importi inferiori a €50 (Rete del Dono) ed €200 (DeRev)  rispettivamente.

 
Tabella Riepilogo Analisi Comparativa Commissioni Piattaforme di Crowdfunding


Analisi dettagliata delle commissioni per una donazionie di un Euro

La classifica riepilogativa tuttavia non lascia trapelare alcuni aspetti importanti, alla lettura di questa tabella semprerebbe che non sia possibile fare donazioni a zero commissioni. Entriamo dunque nel dettaglio dell'analisi e prendiamo in considerazione una piccola donazione di un solo Euro effettuata con il metodo di pagamento più economico offerto rispettivamente da ciascun sito.
 
Tabella 1 comparativa commissioni siti di crowdfunding

Da questa tabella emerge subito che solo SanctisFundMe e Buona Causa consentono di effettuare una donazione di piccolo importo a zero commissioni.

Produzioni dal Basso, pur accettando Bonifici applica comunque un costo per transazione mentre per DeRev, Rete del Dono e Facebook donare un Euro implica commissioni superiori al 30%!


Donazione di un Euro con Carta di Credito

Istintivamente si potrebbe commentare che non tutti farebbero un bonifico da un Euro, ma al giorno d'oggi la maggior parte delle persone gestisce il proprio conto dallo smartphone ed effettuare un bonifico è gratuito per moltissimi conti; è persino più sicuro di un pagamento con carta di credito online, ed inserire i dati di un beneficiario ed IBAN non è richiede più tempo dell'inserimento di dei dati della propria carta. Tuttavia, per completezza di analisi abbiamo considerato lo stesso scenario escludendo i bonifici e considerando le carte di credito.
 
Tabella 2 Analisi comparativa commissioni siti di crowdfunding

È subito evidente che donare un solo Euro con carta di credito non è affatto una buona idea, nonostante l'istintivo senso di rapidità e convendienza. Buona causa, che non si pone come intermediario delle donazioni ma mette il donatore in contatto diretto col beneficiario, è il sito più penalizzato, infatti donare un Euro tramite un account Paypal personale arriva a costare quasi il 40% di commissioni, un vero spreco.

Analisi ponderata donazione di un Euro

A questo punto, immaginando un'attività mista, e per essere più equi con siti come Buona Causa che, se pur penalizzati per i pagamenti con carte di credito, figuarano fra i virtuosi nel permettere il pagamento tramite bonifico senza trattenere commissione alcuna.

Per piccoli importi dunque SanctisFundMe guida ancora la classifica seguita ancora Buona Causa. Il colosso Facebook, pur non applicando alcuna commissione per il servizio, ha dei costi di transazione alti, questo li penalizza fortemente sulle piccole donazioni (nota: Facebook ha un programma dedicato per gli enti no-profit che non abbiamo incluso in quanto riservato ad una sottogruppo dei beneficiari possibili sulle altre piattaforme). Rete del Dono, con le commissioni più alte di tutti i siti di Crowdfunding presi in analisi e bonifici disponibili solo sopra i 50 Euro rimane ancora nella parte bassa della tabella.

 
Tabella 3 Analisi comparativa piattaforme di Crowdfunding


Analisi Donazioni di cinque e venti Euro

Una donazione di un euro puo' sembrare così piccola da distorcere i risultati, tuttavia sul sito SanctisFundMe, rivolgendosi alla Comunità Cristiana si è dovuto tenere conto che ognuno dona secondo le proprie facoltà, ed è parte della missione del progetto creare un luogo dove sia appunto possibile compiere un gesto di carità anche per un solo Euro senza che nessuno interferisca sottraendo commissioni.


Vediamo ora l'analisi per cinque e per venti euro.

 
Tabella 4 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding
Tabella 5 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding
​ Tabella 6 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding ​


 
​ Tabella 7 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding ​
​ Tabella 8 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding
​ Tabella 9 Analisi comparativa commissioni piattaforme di crowdfunding


Conclusioni

La piattaforma SanctisFundMe, l'ultima nata sul panorama delle piattaforme di crowdfunding (e che va considerata ancora nella sua fase di lancio) presenta complessivamente le commissioni più basse.

A differenza di Buona Causa, SanctisFundMe è una piattaforma "intermediata completa" anzichè un trait-d'union fra donatore e beneficiario "fai da te".

Al crescere del valore delle donazioni la variazione più significativa di posizione è quella di Facebook, il colosso americano infatti molto penalizzato in sede di piccole donazioni recupera chiudendo in terza posizione sull'analisi ponderata.

Rete del Dono invece, con le commissioni più alte di tutte le piattaforme analizzate, fatica a convincerci. Nonostante un recente makeover del sito che lo rende certamente più accattivante questa piattaforma nata nel 2010 non è riuscita a sfruttare la propria posizione di leader sul mercato Italiano per ridurre le proprie commissioni.

Produzioni dal Basso infine è un progetto chiaro e coerente, con risultati consistenti sui comparativi analizzati che lo collocano a braccetto e spesso sopra il colosso americano GoFundMe, leader mondiale del settore.

Tabella Riepilogo Analisi Comparativa Commissioni Piattaforme di Crowdfunding

La nostra analisi, puramente tecnica e legata esclusivamente al tema delle commissioni, dovrà essere ripresa sotto molteplici aspetti, in primis l'utilizzo che il beneficiario fa dei fondi ricevuti.

Quasi tutti i siti accettano qualsiasi raccolta fondi specie quelle delle associazioni no-profit o citando la disintermediazione come valore positivo.

La nostra visione in SanctisFundMe è che purtroppo il mondo della beneficenza sia troppo carente in quanto a trasparenza e che siano ancora troppe poche le regole e i paletti imposti sull'utilizzo dei fondi.

Far arrivare un euro ad un ente beneficiario è solo il primo passo di una catena dal donatore alla causa che vuole supportare, e come sempre fra i virtuosi del settore se ne incontrano tanti che lo sono molto meno.


Gli SMS solidali

In questo contesto non possiamo non fare un breve accenno agli SMS solidali, pur non rappresentando una "piattaforma di crowdfunding" sono senz'altro uno strumento di raccolta fondi che ha avuto momenti di indiscusso successo rovinati spesso da una amministrazione pubblica macchinosa, burocratica e lenta. Senza aggiungere altro vi lasciamo alle letture di alcuni articoli in merito.

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